ODAP
ARCHITETTURA | INTERIOR DESIGN
Istituto Santa Margherita
Riqualificare la cura, nel rispetto della continuità d’uso
Struttura residenziale per la cura ospitata in un complesso conventuale vincolato

Il progetto
Il progetto di riqualificazione dell’Istituto Santa Margherita interviene all’interno di un complesso conventuale storico sottoposto a tutela adattandolo a Residenza Sanitaria Assistita. L’intervento si confronta con una struttura degradata e stratificata nel tempo, ponendo al centro la necessità di restituire lo spazio architettonico originario alle esigenze contemporanee della cura e dell’abitare assistito.
In un edificio fortemente caratterizzato da vincoli storici e da adattamenti successivi, il progetto assume un approccio misurato e chirurgico. Le spazialità originarie – volte, corridoi longitudinali, aperture ad arco – vengono preservate e valorizzate, mentre le azioni progettuali si concentrano sul miglioramento della qualità percettiva, della leggibilità degli spazi e del comfort ambientale, senza introdurre nuove gerarchie formali.
La riqualificazione affronta in modo esplicito il tema della domesticità in ambito sanitario. Materiali, cromie e finiture sono selezionati per allontanarsi dall’immaginario ospedaliero, pur rispondendo ai requisiti funzionali e normativi di una RSA. Intonaci materici chiari, pavimentazioni continue e l’uso calibrato del legno contribuiscono a costruire ambienti sobri, rassicuranti e durevoli.
Particolare attenzione è riservata agli spazi comuni e ai percorsi, spesso residuali nelle strutture assistenziali storicizzate. L’illuminazione, i filtri visivi e gli elementi di arredo fisso ridefiniscono i corridoi come luoghi di relazione e orientamento, capaci di accompagnare il movimento degli ospiti e del personale senza generare disorientamento.
Le camere sono ripensate come spazi essenziali e facilmente adattabili, in grado di rispondere a diversi livelli di autonomia. La chiarezza distributiva, il controllo della luce naturale e la riduzione degli elementi superflui concorrono a costruire un ambiente che mette al centro la dignità dell’ospite.
La riqualificazione dell’Istituto Santa Margherita si configura come un intervento di cura dell’architettura, prima ancora che delle funzioni: un progetto che lavora per sottrazione e precisione, dimostrando come sia possibile migliorare la qualità dell’abitare assistito senza interrompere la continuità d’uso né tradire la memoria del luogo.






