ODAP
ARCHITETTURA | INTERIOR DESIGN
Palazzo Italia Expo 2015
in collaborazione con Nemesi Studio
Governare la complessità
Architettura, involucro e spazio come sistema unitario

Il progetto
Il Padiglione Italia per Expo Milano 2015, progettato in collaborazione con lo studio Nemesi (Michele Molè e Susanna Tradati), rappresenta un intervento ad alta complessità, in cui architettura, struttura e involucro sono concepiti come un sistema unitario e interdipendente.
L’edificio è definito da una pelle tridimensionale che avvolge e modella i volumi, generando una forte identità urbana e un rapporto dinamico tra interno ed esterno. L’involucro non assume un ruolo puramente iconico, ma diventa un dispositivo progettuale attivo, capace di filtrare la luce e l'aria, controllare la percezione delle masse e contribuire alla definizione spaziale degli ambienti interni.
Il progetto degli spazi è organizzato come una sequenza fluida di attraversamenti e vuoti verticali, in cui la luce naturale, mediata dalla maglia esterna, costruisce atmosfere variabili e accompagna il visitatore lungo un percorso continuo. La complessità formale è bilanciata da un attento lavoro di coordinamento tra geometrie, struttura e percorsi, garantendo coerenza tra immagine architettonica ed esperienza spaziale.
All’interno di questo processo, il contributo progettuale si concentra sulla definizione degli elementi architettonici, sul controllo delle interfacce tra involucro, struttura e spazi interni, e sulla traduzione di un concept fortemente espressivo, coerente e funzionale alle esigenze di un grande evento internazionale.
Il Padiglione si configura così come un’architettura dichiaratamente rappresentativa, in cui la complessità non è fine a sé stessa, ma diventa materia progettuale governata attraverso metodo, coordinamento e visione.













