Arredatori d’interni Roma: cerchi un architetto o un arredatore?

Se hai cercato su Google le parole “arredatori d’interni Roma“, potresti non sapere che quello di cui hai bisogno è, in realtà, un architetto.

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Scopri perché digitare “arredatori d’interni Roma” potrebbe essere sbagliato

Arredamento e architettura sono ambiti complementari, se sviluppati in una visione d’insieme.

L’architettura, nel particolare l’architettura d’interni, è come già scritto, una soluzione spaziale che prima di tutto razionalizza le funzioni che deve assolvere, senza perdere la capacità di emozionare.

Un’architettura correttamente dimensionata e progettata è capace di essere di supporto per tutte le attività che si svolgono in una casa, in cui soluzioni per armadi a muro o cabine armadio evitano l’inserimento di armadi ingombranti, ripostigli e lavanderie evitano di appoggiare “temporaneamente” cose dietro alle porte o nei vari angoli, o ancora lavatrici in bagno o in cucina. Un progetto studiato consente quindi di ottenere tanti risultati al suo completamento, poiché tutte le possibili soluzioni vengono valutate ed inserite nel componimento del progetto, partendo proprio dalle occorrenze funzionali, per poi offrire soluzioni spaziali capaci di trasmetterci uno stato di benessere.

Uno dei nostri principali obbiettivi è la qualità della vita all’interno dei nostri progetti che possiamo raggiungere. Pertanto il progetto non può “funzionare” se non assolve tutte le funzioni previste, se offre ambienti inutilmente regolari, in cui non siano stati previsti gli ingombri effettivi dei complementi d’arredo, o nei quali i passaggi risultano scomodi e non fluidi per la necessità di inserire forzatamente elementi d’arredo.

Indubbiamente la presenza o “assenza”, la quantità e qualità dei complementi d’arredo, come il mobilio di base, è un fattore variabile, che rappresenta la personalità del committente.

Lo studio ODAP, nelle fasi preliminari alla stesura del progetto acquisisce tutte le informazioni relative agli arredi che sono previsti nella nuova abitazione, sviluppando soluzioni che li integrano e valorizzano, fino a progettare e far realizzare elementi su misura per contenere la quantità di oggetti che il committente possiede, il tutto mantenendo una logica compositiva del progetto.

Per noi la casa non deve essere il risultato di un contenitore di oggetti, approccio specifico dell’arredatore d’interni. Un progetto di architettura deve in primo luogo valorizzare la vita al suo interno, l’individuo, le sue attività, il suo benessere. Spesso gli ambienti che vengono riempiti di oggetti e mobili, sono soggetti a numerosi tentativi per trovare la disposizione ottimale che non c’è. Questo accade quando le camere non sono state progettate correttamente per le attività previste. Un progettazione attenta restituisce ambienti funzionali, che successivamente possono essere curati nei dettagli del tipo di arredo, tendaggio, lampade, ecc..

L’arredamento può essere anch’esso funzionale, inserendo il minimo indispensabile, sedie, tavoli e divani, lasciando ambienti liberi, non vuoti, ma composti con pochi elementi di design o mobili antichi, capaci di valorizzare per contrasto ambienti contemporanei. Oppure l’arredamento può essere una miscellanea di elementi, più o meno ricca, più o meno ingombrante che riassume la storia, il vissuto del proprio passato, e di quello familiare.

Riteniamo che l’arredamento non debba prendere il sopravvento sullo spazio che abitiamo, ma fornire il supporto utile alle attività quotidiane o periodiche, salvo nei casi delle case museo, per le quali soccorrono altre considerazioni.

Non siamo arredatori d’interni

Lo studio ODAP non si occupa di soluzioni per complementi d’arredo, finalizzate al coordinamento estetico di ambienti, poiché riteniamo che il lavoro necessario per ottenere un risultato utile sia prima di tutto nella modellazione dell’appartamento sulle effettive necessità del committente.